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Lago di Garda con bambini – sponda lombarda

sirmione castello

Sirmione

Il Lago di Garda è stato una bellissima scoperta, piaciuta moltissimo sia a noi “grandi” che ai nostri bambini.
Da Torino si raggiunge in tre ore, molto meno di quanto pensassi. Noi abbiamo scelto l’autostrada Torino-Piacenza-Brescia perchè è meno trafficata dell’autostrada che passa per Milano.
Prima tappa, quasi obbligata, Sirmione. Una penisola lunga e stretta che si insinua come un dito nella zona a sud del lago.
Si può arrivare in macchina fino a ridosso delle mura, poi diventa pedonale (per fortuna!).
Ci sono molti parcheggi, alcuni liberi, altri a pagamento. Però ci tengo a preciare che noi ci siamo stati un mercoledì di fine giugno, non saprei dire se in altissima stagione estiva il parcheggio possa diventare un problema.
sirmione
Superato il ponte levatoio vi troverete sull’isoletta fortificata di Sirmione, difesa dal castello scaligero.
E’ un castello molto suggestivo, in pietra, con i merli sui muri di cinta, circondato dall’acqua dove nuotano i cigni. Volendo, è visitabile.

Attorno al castello tantissimi negozi (alcuni molto eleganti), ristoranti e viuzze lastricate dove passeggiare senza essere disturbati dalle auto.

Prima dell’imbocco della passeggiata lungolago che conduce alle grotte di Catullo c’è anche una piccola spiaggia attrezzata con servizi igienici e bar.

desenzano del garda palazzo tedeschini

Desenzano del Garda – Palazzo Tedeschini

Dopo una breve passeggiata, abbiamo proseguito per Desenzano del Garda, dove abbiamo dormito. Sono pochi kilometri di distanza, ma c’è sempre traffico. Tenetene conto.

salò lago di garda

Salò – lungolago

salò lago di garda

Salò

A Desenzano del Garda abbiamo dormito in un appartamento prenotato tramite booking. L’appartamento si chiama Sweet Home e si trova in pieno centro storico, a due passi dal lago, dal castello e dalle incantevoli viuzze dello shopping tra palazzi nobiliari e deliziose piazzette.
Il giorno seguente abbiamo proseguito per Salò, altra piccola perla della sponda lombarda del lago. Salò ha un bellissimo lungolago proprio “a sfioro” dell’acqua, da cui si gode un panorama molto rilassante sul lago stesso e sulla cittadina. Potete percorrerlo fino in fondo, fino ad arrivare al duomo, e in senso inverso dedicarvi invece ai bellissimi negozi del centro.
Se avete in programma di fermarvi almeno due notti, a Salò vi consiglio l’appartamento Ma Ninì, che è davvero splendido e molto centrale.

vittoriale degli italiani

Vittoriale degli Italiani

Noi invece da Salò abbiamo proseguito verso nord e abbiamo dedicato un pomeriggio alla visita del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. E’ una visita che richiede tempo (almeno tre ore) ma è un luogo molto suggestivo dove si fondono natura, storia e genio creativo.
Tenete conto che ci sono molti scalini e sentierini sterrati quindi non è accessibile con il passeggino, però se avete bambini che camminano volentieri o la possibilità di portarli in spalla con uno zaino, avranno anche loro modo di divertirsi perché all’interno ci sono cascate, un piccolo aereo da guerra appeso al soffitto dell’auditorium, un MAS (motoscafo anti sommergibile) e la bellissima nave Puglia sulla quale realtà e fantasia si fondono.
nave puglia vittoriale
Ma meritano uno sguardo ovviamente il mausoleo (anche solo per la posizione sulla collina), la mostra su D’Annunzio segreto e la Prioria.

Vittoriale – cavallo blu

All’interno del Vittoriale c’è solo un chiosco, mentre fuori trovate un paio di ristorantini dove mangiare. Noi abbiamo pranzato (benissimo) a Il fiore di zucca, dove fanno un’ottima cucina romana. Molto gentili e attenti anche alle esigenze dei bambini.
Proseguendo verso nord in direzione Trento, abbiamo scelto di seguire la litoranea fino a Riva del Garda: una strada molto pittoresca, proprio a ridosso del lago, che attraversa tutti i paesini costieri in uno scenario che regala panorami magnifici. La cosa bella è osservare proprio il cambiamento del paesaggio da Sirmione a Riva, con le dolci colline del sud che lasciano spazio all’apparire delle montagne man mano che ci si avvicina al Trentino.