SALATI, TORTE SALATE

Torta salata prosciutto robiola e rucola

torta salata rucola prosciutto robiola

torta salata prosciutto robiola rucolaTempo fa ho comprato in edicola un numero di Ci piace cucinare con allegato uno speciale sulle torte salate! Sapete bene che mi piacciono quasi quanto quelle dolci.
Sfogliando le pagine della rivista ne ho trovate diverse da provare, ma questa in particolare mi ha subito colpita: una torta salata a base di pasta brisée aromatizzata al pesto (sfiziosissima!) farcita con prosciutto cotto, robiola e rucola. Un connubio di sapori che insieme sono da urlo!
Rispetto alla versione originale di Valentina Masullo io ho modificato la ricetta della base trasformandola in una brisée senza burro perché secondo me con il pesto si sposava meglio l’olio, mentre per il ripieno non ho variato nulla… era troppo buono così!
torta salata rucola prosciutto robiolaIngredienti:

(per la briseé)
200 g di farina di tipo 1
100 g di farina di mais fioretto
3 cucchiai di pesto
80 g di olio di semi
6 cucchiai di acqua fredda
4 g di lievito

(per il ripieno)
100 g di prosciutto cotto
2 uova
100 g di robiola
un mazzetto di rucola
fiori eduli essiccati (facoltativo)

Procedimento:

Per fare la pasta mescolate in una ciotola le farine e il lievito setacciato.
Unite l’olio, l’acqua e il pesto.
Lavorate l’impasto fino a formare un panetto, poi avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo una mezz’ora.
Per il ripieno sbattete le uova con una forchetta, poi amalgamate la robiola e aggiungete la rucola ben asciugata e tagliata a pezzetti. Completate, se vi va, con un po’ di fiori eduli essiccati.
Io non ho aggiunto sale, ma a vostro gusto potete aggiungerlo.
Prendete circa i 2/3 della pasta, stendetela con il mattarello e foderate una tortiera rettangolare.
Disponete sul fondo le fette di prosciutto, poi versate sopra il ripieno.
Utilizzate la pasta rimanente per fare le decorazioni (vanno bene anche le classiche striscioline).
Cuocete in forno a 180° per 30-35 minuti.
E’ buona sia calda che fredda.

Naturalmente potete variare le farine in base al vostro gusto o a cosa avete in casa: l’importante è non modificare le proporzioni.
Ne gradite una fetta?