SALATI, TORTE SALATE

Crostatine ricotta e spinaci con uova di quaglia

Crostatine salate super facili e d’effetto? Ho la ricetta che fa per voi.
Un guscio di pasta matta, che come sapete adoro perché:

  1. si prepara con pochissimi ingredienti molto sani (farina acqua e qualche cucchiaio d’olio)
  2. è veloce da fare e non richiede riposo in frigo
  3. tiene la forma perfettamente ed è elastica come un pie crust
  4. si può fare in versione dolce o salata

Qui l’ho utilizzata per fare delle crostatine (o tartellette) ripiene di ricotta e spinaci – un grande classico! – abbellite da un uovo di quaglia al tegamino.
Un’idea perfetta per un aperitivo o antipasto, ma anche per un pic-nic all’aria aperta, sperando che finalmente il tempo si decida a consentirci deliziose merende sui prati.

Curiosità: un uovo di gallina corrisponde a circa 5 uova di quaglia.

Ingredienti:

(per la pasta matta)
300 g di farina di tipo 1
5 cucchiai di olio di semi (io di mais)
1/2 cucchiaino di sale
170 ml di acqua (dose indicativa)

(per la farcitura)
250 g di ricotta
200 g di spinaci (anche surgelati)
sale, pepe q.b.
olio di semi
vino bianco per sfumare
4 uova di quaglia

Procedimento:

In una ciotola versate la farina e il sale. Fate un buco al centro e versate l’olio. Amalgamate.
Ora aggiungete l’acqua, un po’ alla volta, fino a ottenere la consistenza di un panetto sodo ed elastico, che si possa impastare come un impasto per tagliatelle o pasta fresca.
Con l’aiuto del mattarello stendete la pasta matta abbastanza sottile (circa 4 mm) e foderate 4 stampini da crostatine o tartellette.
In un’altra ciotola lavorate la ricotta con un pizzico di sale e pepe (se vi piace), poi con un cucchiaio farcite le tartellette e infornate a 180° per almeno 35-40 minuti.
La pasta matta ci mette parecchio a cuocere, se la sfornate troppo presto all’interno sarà cruda.
Nel frattempo fate stufare gli spinaci con un filo d’olio e un po’ di vino bianco. Aggiustate di sale a piacere.
In una padella antiaderente friggete le uova di quaglia all’occhio di bue (basta “romperle” e farle cuocere in padella su un abbondante strato di olio).
Sono cotte quando l’albume è bianco e croccante e il tuorlo è diventato giallo ma morbido.
Tamponate le uova di quaglia con la carta assorbente.
Una volta sfornate le crostatine sistemate sopra la ricotta un po’ di spinaci e completate con un uovo di quaglia.
A piacere spolverate di pepe.
crostatine salate ricotta e spinaci con uovo quaglia

Con le dosi indicate vengono 4 tartellette, ma vi avanzerà della pasta matta: io vi consiglio di copparla con delle formine da biscotto, cospargerla con qualche granello di sale grosso e un trito di aromi secchi (ad esempio timo, rosmarino o origano) e cuocerla in forno insieme alle tartellette. Sentirete che buoni!

Oltre che al tegamino le uova di quaglia sono molto buone anche sode: basta immergerle per 4 minuti in acqua bollente e il gioco è fatto. Sono perfette in insalata o per decorare tartine.