SALATI, TORTE SALATE

Timballo di pasta con verza e salsiccia

timballo verza e salsiccia

timballo verza e salsicciaIl Natale ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore. La sua atmosfera, la sua magia, le luci e quella bella sensazione che tutto sia davvero possibile.
Svegliarsi con la neve, trovare pacchetti scintillanti accanto al letto, guardare la mamma che tirava fuori la tovaglia rossa con le stelline e aspettare l’arrivo dei nonni per recitare loro la poesia di Natale imparata a scuola.
Natale per me è sempre stato famiglia e compagnia. Le persone che amo sedute attorno a un tavolo con i bambini che non stanno seduti perché ci sono i giochi nuovi da provare. Elettricità nell’aria.
Quando sono cresciuta e sono andata a convivere ho aperto la porta della mia tavola natalizia anche alla famiglia del mio compagno (ora marito). Non avrei rinunciato a quel pranzo per nulla al mondo. Anche se lavoravo fino al 24, anche se abitavamo al quarto piano senza ascensore, anche se all’inizio non avevo la lavastoviglie e mi dovevo lavare a mano montagne di piatti e pentole dopo aver cucinato per tutti.
Gli amici sgranavano gli occhi e mi dicevano “lascia stare”, “chi te lo fa fare”, “è Natale anche per te”. Esatto, e per me il Natale era ed è questo.
Iniziavo a pensarci settimane prima. Stampavo i menù, preparavo i segnaposto, curavo l’allestimento della tavola dove non mancavano mai fiori, candele e composizioni di frutta secca. E facevo anche un piccolo discorso prima di sederci a tavola.
All’inizio mi prendevano in giro poi con gli anni è diventato una consuetudine e oggi se mi dimentico di farlo…me lo chiedono!
timballo verza e salsicciaAnche quest’anno ospiterò il pranzo di Natale e ne sono felice. Felice di regalare ai miei bambini il piacere di passare il Natale a casa loro circondati di calore, affetto e degli agognati giochi nuovi. E felice anche per me, perché quel pranzo è la mia magia.
Non ho un menù tradizionale che ripeto ogni anno. Mi piace studiare portate sempre nuove per coniugare tradizione e fantasia. Stupire un po’ gli ospiti senza eccedere troppo perché in fondo il pranzo di Natale deve essere rassicurante e piacere a tutti.
Non ho ancora deciso tutte le portate, ma quest’anno sicuramente non mancherà questo timballo di pasta fatto con la calamarata farcita con un ripieno molto piemontese, ovvero verza e salsiccia (amalgamati con un po’ di ricotta per non eccedere con i grassi).
Ho scelto questo formato che appartiene alla linea “Le speciali” de La Molisana, un prodotto di alta qualità che con il suo elevato indice proteico (la nuova ricetta lo ha innalzato dal 14% al 14,5%) è capace di garantire una pasta tenace, in grado di resistere a qualsiasi cottura e a qualsiasi ricetta. La superficie ruvida e porosa della pasta, ottenuta mediante la trafilatura a bronzo, inoltre, fa sì che il condimento scelto venga ulteriormente valorizzato.
Io ho realizzato delle monoporzioni perché per i pranzi delle feste mi piace servire le portare direttamente al piatto anziché tagliare le fette da un timballo grande. Ma naturalmente potete scegliere come più vi piace. Con le dosi indicate otterrete o un timballo unico da 6-8 fette oppure 4 monoporzioni (in questo caso vi avanzerà del ripieno che potrete utilizzare per condire una pasta in un’altra occasione.
Vediamo come farlo.
timballo verza e salsicciaIngredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
200 g di calamarata La Molisana
125 g di ricotta
200 g di salsiccia
400 g di cavolo verza
1/2 cipolla bianca
Granella di nocciole e chicchi di melograno per guarnire

Procedimento:

Affettate la cipolla e fatela soffriggere dolcemente. Aggiungete la salsiccia a pezzetti, privata del budello, e la verza affettata fine. Aggiustate di sale e fate stufare con il coperchio per circa 15 minuti.
Fate intiepidire, poi aggiungete la ricotta e fatela amalgamare.
Nel frattempo cuocete la calamarata in abbondante acqua salata e scolatela molto al dente (circa 3 minuti prima rispetto a quanto indicato sulla confezione).
Con un frullatore a immersione frullate grossolanamente il vostro ripieno.
Mettete il rotolo di pasta sfoglia in una teglia per crostate (da 24 cm) oppure coppate dei cerchi di pasta sfoglia e inseriteli in 4 stampi per crostatine/tartellette. Gli stampi vanno sempre foderati da carta forno oppure debitamente imburrati.
Con il cucchiaio spalmate un generoso strato di ripieno sul disco di pasta sfoglia.
Sistemate la calamarata sul ripieno, mettendo i cilindri di pasta in verticale, uno accanto all’altro (stanno in piedi tranquillamente perché affondano nel ripieno e perché se li scolate al dente sono belli consistenti).
Mettete il ripieno restante in un sac a poche e riempite fono all’orlo i cilindri di calamarata.
Spennellate la superficie con del tuorlo d’uovo e completate con della granella di nocciola.
Infornate a 180° (forno già caldo) per 20-25 minuti.
Una volta sfornato, aggiungete a piacere qualche chicco di melograno per dare un tocco di colore natalizio e servite caldo.
Se li preparate in anticipo potete riscaldarli in forno o al microonde.
timballo verza e salsiccia