COLAZIONE E MERENDA, DOLCI

Torta tenerina al tè matcha e una Londra un po’ insolita

torta tenerina al matcha

torta tenerina al matcha
Come sa chi mi segue sui social sono da poco tornata da una settimana a Londra. Una settimana in cui, oltre a godermi la compagnia dei nipotini, mi sono dedicata alla scoperta di mete insolite e meno conosciute di questa grande città.

Ovviamente se non avete mai visitato Londra o se avete pochi giorni vi concentrerete sulle sue attrazioni principali ed è giusto così. Ma se cercate una Londra un po’ diversa, più tranquilla, meno battuta dai turisti, ho qualche dritta per voi.
Una buona soluzione è soggiornare nel quartiere di West Hampstead: una zona molto tranquilla, residenziale, fatta di vie curve sul declivio di una collina sulle quali si affacciano casette singole di 2-3 piani, con le facciate di mattoni rossi, i bovindi bianchi e cespugli di ortensie davanti alle porte laccate.
Il cuore del quartiere è West End Lane, la via principale su cui si susseguono negozi carinissimi, caffè e bakery, locali in cui seguire corsi di maglia e cucito o fare laboratori di pittura su ceramica.
Se cercate un buon posto per fare colazione o per comprare qualche dolcetto very british vi suggerisco Lola’s bakery o Gail’s.

lola's bakery

Lola’s bakery

butcher west hampstead

Macelleria su West End Lane

Partendo da West End Lane, con il bus 139 in direzione centro (il classico bus rosso a due piani) potete dirigervi verso Warwick Lane, passando davanti agli Abbey Road Studios (lo studio di registrazione dei Beatles) e all’incrocio in cui la band fece la famosa foto sulle striscie pedonali.
A due passi da Warkick Lane c’è la Little Venice, un angolo di Londra che assomiglia molto ai canali di Amsterdam. Canali verdi, chiatte, tanta vegetazione, fiori e belle case. Un angolo di pace e di silenzio poco conosciuto ma davvero delizioso. Di qui volendo potete prendere un battello e con una decina di sterline navigare fino a Camdem market. La compagnia di navigazione si chiama Jason’s.

Little Venice

Little Venice

Ultima chicca: la passeggiata sul pavimento di vetro del Towers Bridge. Se siete interessati a questa visita vi consiglio di uscire dalla metropolitana alla fermata London Bridge (da West Hampstead c’è la linea grigia diretta). Uscendo qui vi ritroverete ai piedi del grattacielo di Renzo Piano (lo Shard, quello a forma di schegge di piramide) e potrete percorrere un breve tratto di lungotamigi dove si affaccia la Jay’s Gallery (piena di bei negozietti) e dove è ormeggiata una nave della seconda guerra mondiale che è anche visitabile.
Il towers bridge è uno dei monumenti più fotografati di Londra, ma non è molto visitato e non c’è quasi mai coda per salire sui camminamenti in cima alle torri. C’è un comodo ascensore e il prezzo è ragionevole (9,6 pounds). Da lassù la vista è splendida sul Tamigi, sullo Shard, sulla City e su Canary Warf. E poi c’è l’ebbrezza di camminare sul vuoto a 42 metri d’altezza. Bellissimo, a patto che non soffriate di vertigini.

towers bridge catwalks

towers bridge catwalks

Se prima di partire vi avanza un’oretta per un tè delle cinque, sempre nel quartiere di West Hampstead c’è Lanka, un localino bellissimo dove assaggiare dei blend di tè davvero particolari (che non hanno niente da invidiare a Fortnum & Mason) e dei dolci franco-giapponesi.

Lanka

Lanka

Io ho assaggiato il green tea choccolate gateau, talmente buono che ho provato a replicarlo a casa.
Eccovi la ricetta.

Ingredienti:

170 g di cioccolato bianco
80 g di burro
50 g di farina
3 uova
50+50 g di zucchero
30 ml di latte
2 cucchiaini di tè matcha

Procedimento:

Sciogliete a bagno maria il cioccolato bianco, poi, sempre a bagno maria, incorporate il burro a cubetti (qualche cubetto alla volta). Fate intiepidire.
Separate i tuorli dagli albumi e sbattete i tuorli con 50 g di zucchero fino a ottenere un composto spumoso.
Versate il composto di cioccolato e burro sulla montata di uova e mescolate bene. Poi aggiungete la farina e il tè matcha.
Ammorbidite l’impasto con il latte.
A parte montate a neve ferma gli albumi con gli altri 50 g di zucchero e incorporateli molto delicatamente al resto del composto, con movimenti dal basso verso l’alto.
Foderate di carta forno il fondo di una tortiera da 24 cm (preferibilmente con fondo apribile perchè se no la torta sarà difficile da sformare) e cuocete in forno a 180° per 25 minuti.
La torta deve rimanere morbida e leggermente umida all’interno, mentre in superficie deve formare una sottile crosticina friabile.
Una volta fredda cospargetela di zucchero a velo.
torta tenerina al matcha