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La voce nascosta delle pietre – Chiara Parenti

la voce nascosta delle pietre

la voce nascosta delle pietre
Premetto che questo libro mi è piaciuto moltissimo, mi ha emozionata, mi ha coinvolta, mi ha fatto sognare.

Sono sincera, quando ho comprato La voce nascosta delle pietre l’ho fatto perchè ero incuriosita dal tema: le pietre appunto. In passato le collezionavo, mi piaceva indossarle, alcune riuscivo anche a “sentirle” quando le mettevo a contatto con la pelle; quindi mi è venuta spontanea la curiosità di leggere questo romanzo.
Quello che non mi aspettavo era di ritrovarmi tra le mani una storia d’amore di quelle che tutte (credo) vorrebbero vivere. Luna e Leo. Un rapporto fatto di complicità e naturalezza che nasce nell’infanzia e poi fatalmente si trasforma nell’adolescenza. Un amore delicato, intenso, timido e un po’ goffo come sono i primi amori. Una bella storia che sembra destinata al lieto fine fino a quando uno spiacevole episodio compromette tutto.
Nella prima parte del romanzo la storia scorre in parallelo tra il presente e la ricostruzione di quanto accaduto in passato: sono come due ruote dentate, passato e presente, che si incastrano alla perfezione e tengono alta l’attenzione e la curiosità del lettore.
Nella seconda parte poi la storia si svolge tutta al presente, con i due protagonisti ormai adulti costretti a ritrovarsi faccia a faccia e a fronteggiare le emozioni e i fantasmi irrisolti del loro brusco addio.
la voce nascosta delle pietre

Oltre ai due protagonisti c’è un’altra figura che entra nel cuore: Pietro, il nonno di Luna, cercatore di pietre, avventuriero, forte, umano, amorevole. Ama il suo lavoro, che vive come una missione, e questa sua nipote speciale con il dono di riconoscere e sentire tutte le pietre. Sarà proprio lui a tenere i fili della storia e a “costringere” Luna e Leo a salire sullo stesso aereo e partire con lui quel viaggio in Thailandia alla ricerca di pietre preziose di cui tanto avevano parlato da bambini. Di fronte alla bellezza di quei paesaggi esotici, lontano dai paraventi di carta velina che entrambi si erano costruiti, Luna e Leo intraprendono il cammino del perdono, prendono decisioni drastiche e scoprono un lato sconosciuto della vita del nonno.
Il bello di questo libro è che è scritto bene in maniera coinvolgente e mai banale e che i personaggi sono caratterizzati in modo molto realistico: lei impulsiva, schiva, testarda, emotiva, romantica ma non troppo. Lui tenero, affettuoso, premuroso, leale e diretto. Capace di camminare a lungo sotto la pioggia per portarle un latte e cioccolato.
la voce nascosta delle pietre

La ricetta perfetta da abbinare a questo romanzo secondo me è qualcosa di dolce ed esotico e sono proprio queste le caratteristiche della golosa freschissima ricetta preparata da Elisabetta di Brontolo in pentola.
Per scoprirla appuntamento qui lunedì mattina.