COLAZIONE E MERENDA, DOLCI

Tarte Tropézienne

tarte tropezienne

tarte tropezienne
La tarte tropezienne, la famosa torta di Saint Tropez, è la torta preferita di mia mamma. Me l’ha fatta assaggiare un’estate di qualche anno fa in Corsica e mi ha chiesto spesso di provare a farla.
E allora io ho atteso la festa della mamma e domenica scorsa mi sono presentata a casa sua con due tarte tropezienne monoporzione per lei e per mio papà.

La tarte tropezienne è di fatto una brioche, fatta con un impasto abbastanza ricco che contiene anche burro, uova e latte: del resto un dolce francese senza burro l’avete mai sentito?!?
Si può preparare come un’unica grande brioche tonda, oppure come ho fatto io in versione monoporzione.
Per la farcitura la ricetta originale prevede la crema chiboust, fatta con crema pasticcera e meringa italiana, ma se non volete cimentarvi con questa preparazione, sappiate che la tarte tropezienne è buonissima anche farcita con panna montata zuccherata (crema chantilly). Se poi volete aggiungere un po’ di frutta fresca avrete la colazione ideale per una giornata di festa.
Uno strappo alla regola che una volta ogni tanto fa solo bene.
tarte tropeziennePer realizzare questa ricetta ho utilizzato la farina 1111 di Molino Quaglia: una farina biologica di grano tenero di tipo 1, ideale per impasti a media e lunga lievitazione.
Sapete che sono molto attenta alla scelta delle farine, mi piace variare i cereali e i gradi di raffinazione e utilizzare sempre prodotti di qualità, tracciati e, quando si tratta di grano, ricavati da coltivazioni 100% italiane. Di questa farina – che ho ricevuto per partecipare al progetto Impasti Digitali – in collaborazione con Ifood – sono stata davvero soddisfatta: fa la differenza sul risultato finale.
tarte tropezienne
Ingredienti:

per 6 Tarte Tropézienne monoporzione

300 g farina 1111 di tipo 1 Molino Quaglia
125 g latte
75 g burro
50 g zucchero
1/2 bustina di lievito di birra secco (circa 3-4 g)
1 uovo (+ un tuorlo per spennellare)
1 presa di sale
1/2 fialetta di acqua di fiori d’arancio
zucchero in granella qb

(per la crema Chantilly)
200 g panna fresca
1 cucchiaio di zucchero

Procedimento:

Fate sciogliere il burro a fuoco bassissimo e lasciatelo raffreddare leggermente.
In una ciotola capiente versate la farina, il lievito, lo zucchero e la presa di sale.
Fate un buco in mezzo e amalgamate poco per volta il burro fuso, l’uovo, il latte e l’acqua di fiori d’arancio.
L’impasto deve avere una consistenza soda ed elastica: se è troppo molle aggiungete un po’ di farina, se invece è troppo asciutto aggiungete un po’ di latte.
Lasciate il composto nella ciotola, coperto con la pellicola, e fate lievitare fino al raddoppio.
Infarinate il piano di lavoro e disponete sopra l’impasto. Lavoratelo per alcuni minuti e dategli la forma di un filone, quindi tagliatelo in 6 pezzi. Date ad ogni pezzo la forma rotonda, lavorandolo e ruotandolo nel palmo della mano, quindi sitemateli su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziati tra loro.
Coprite le tarte con un canovaccio pulito e lasciatele lievitare per un’ora e mezza.
Una volta lievitate, sbattete il tuorlo con un cucchiaio di latte, spennellate accuratamente tutte le tarte e cospargetele con la granella di zucchero.
Infornate e cuocete a 180°C per circa 20 minuti. Dovranno dorare in superficie.
Preparate la Chantilly montando la panna ben fredda insieme allo zucchero.
Riempite una sac à poche con bocchetta media a stella.
Tagliate a metà le tarte e farcitele con la panna montata.
farina molino quaglia
tarte tropezienne