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treccia svedese alle mele

treccia alle mele

treccia alle mele
Questo mese l’appuntamento con Recake mi ha dato grande soddisfazione. Un dolce con le mele non poteva lasciarmi indifferente.
La treccia svedese l’avevo già fatta l’anno scorso QUI farcita con fragole e crema al pistacchio, quindi già sapevo che era molto buona. Vi rimando a quel post anche per le foto passo-passo di come si fa la treccia.
Una treccia con le mele non poteva certo essere da meno. E infatti!
Per il ripieno era richiesto di aromatizzare le mele con un mix di spezie “calde” e invernali come cannella, chiodi di garofano e noce moscata.
Siccome le dosi per la pasta erano per due trecce, io ne ho farcita una come da regolamento e l’altra con un ripieno, sempre a base di mele, più “fresco” al sapore di limone e zenzero. Entrambi molto, molto buoni, farei davvero fatica a scegliere.
Ingredienti:

(Per l’impasto di 2 trecce):
250 g di yogurt greco
1 bustina di lievito di birra secco
60 ml di acqua tiepida
30 g di burro
35 g di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 uovo
100 g di farina manitoba
100 g farina di tipo 1
200 g di farina di tipo 2

(Per la farcia alle mele e cannella)
400 g di mele sbucciate, private del torsolo e tagliate a spicchi
30 g di zucchero
1/2 cucchiaio di succo di limone
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
un pizzico di noce moscata in polvere
1 chiodo di garofano tritato fine
10 gr di burro
un cucchiaino di maizena

(Per la farcia al limone e zenzero)
400 g di mele sbucciate, private del torsolo e tagliate a spicchi
30 g di zucchero
succo di mezzo limone
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaio di miele chiaro

(Per decorare)
mandorle tostate
glassa al limone

Procedimento:

Riscaldate lo yogurt greco al microonde fino a renderlo tiepido. Aggiungete il burro in modo che si ammorbidisca. Sciogliete il lievito nell’acqua. Aggiungete lo yogurt con il burro, lo zucchero, l’ uovo e 1/3 della farina. Mescolate fino a ottenere un impasto senza grumi. Continuate a impastare incorporando il resto della farina.
Trasferite l’impasto su un piano di lavoro ben infarinato e impastate fino a ottenere un panetto liscio (ci vorranno circa 10 minuti). Mettete il panetto in una ciotola unta, coprite e fate lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio, per circa un’ora.
Per la farcia “speziata” mescolate gli spicchi di mela con lo zucchero, il succo di limone, il sale e le spezie. Lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
Quindi scolatele raccogliendo il succo in una casseruola. Unite il burro e cuocete a fuoco medio, facendo bollire per circa 5 minuti ruotando la casseruola ma senza mescolare, fino a creare uno sciroppo.
In un’altra terrina mescolate le mele con la maizena, quindi unite lo sciroppo.
Riscaldate il forno a 180 gradi. Riprendete l’impasto e sgonfiatelo. Dividetelo in 2 parti uguali. Stendete ciascuna parte fino a ottenere un rettangolo di circa 30×40 cm. Suddividete la farcia alle mele sui 2 rettangoli di pasta, disponendola al centro e lasciando i bordi liberi. Incidete i bordi, quindi prendete le strisce di pasta e richiudetele verso il centro sovrapponendole e racchiudendo il ripieno, cercando di creare una treccia.
Trasferite la treccia su una placca ricoperta di carta da forno. Cuocete per 15-20 minuti o finché non è dorata.
Completate con la glassa e le mandorle tostate.

Se volete provare la mia farcitura al limone e zenzero, irrorate gli spicchi di mela con il succo di limone, lo zenzero in polvere e lo zucchero. Fate riposare una mezz’ora. Versate il tutto in padella, aggiungete un cucchiaio di miele chiaro e lasciare stufare per cinque minuti senza toccare le mele per non romperle. Quando la farcia è tiepida potete disporre le fettine di mela all’interno della treccia.
E’ un dolce che vi consiglio davvero. Ideale per la colazione, gustoso e nutriente senza essere né troppo grasso (ci sono solo 30 gr di burro per due trecce), né troppo dolce (anche di zucchero ce n’è pochissimo e potete anche sostituirlo con quello di canna). Inoltre, potete tagliarlo a fette e congelarle singolarmente: basteranno 20 secondi al microonde per gustare ogni mattina una fetta di treccia tiepida e morbida come appena sfornata. Io ho fatto proprio così!
treccia alle mele
La pasta è molto leggera e soffice. Io le ho dato un tocco leggermente più rustico usando una parte di farina di tipo 2. Siccome è un’ottima ricetta per la pasta lievitata, che si presta bene anche a fare girelle e piccole brioche, ho provato a rifarla anche senza burro, sostituendolo con 25 g di olio di semi. E’ altrettanto buona, leggera ed elastica.
Le mandorle le ho tostate in forno, con la funzione grill, per qualche minuto. Toglietele appena si coloriscono un po’ altrimenti assumono un sapore troppo tostato che diventa amaro.
Per la glassa ho mescolato zucchero a velo con poca acqua e qualche goccia di limone.
treccia alle mele
Questa è la locandina per partecipare: