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Crostata pere e zabaglione

crostata pere e zabaglione

crostata pere e zabaglione
Quanto mi piace lo zabaglione! Credo che insieme alla cioccolata sia la mia bevanda calda preferita. Parlo di bevande nutrienti ed energetiche, coccole da concedersi una volta ogni tanto, mentre una buona tazza di tè accompagna le mie giornate dal mattino alla sera, anche d’estate.
Lo scorso weekend avevo voglia di preparare un dolce che racchiudesse il più possibile la mia idea di autunno. I colori, i sapori, la voglia di starsene accoccolati al calduccio, il bisogno di energia per contrastare i primi freddi e il piacere di concedersi una fetta di torta nel tepore della propria casa.
Questo è stato il risultato: un guscio di frolla classica, una colata di zabaglione e delle pere cotte per metà nel Barolo chinato e per metà in acqua, zucchero e limone.
Una particolarità che è anche un omaggio alla mia terra: oltre alle pere anche lo zabaglione l’ho preparato con il barolo chinato, un vino liquoroso tipico piemontese che ho usato al posto del classico Marsala.
Posso dire di essere soddisfatta. Un buon contrasto di consistenze e di sapori e un aspetto che racconta di un tappeto di foglie colorate e di voglia di ritrovarsi e di rinascere da se stessi.
crostata pere e zabaglione

Ingredienti:

per la frolla:
250 g di farina di tipo 2
125 g di burro
125 g di zucchero a velo
1 uovo
per lo zabaglione
6 tuorli
100 g di zucchero
120 ml di barolo chinato (o marsala)
per le pere cotte
3 pere piccole
barolo chinato q.b.
acqua
1 cucchiaio di zucchero
limone

Procedimento:

Per preparare la frolla lavorate il burro con lo zucchero, poi aggiungete la farina e infine l’uovo.
Impastate il meno possibile per non scaldare il composto (potete farlo a mano o in planetaria).
Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare mezz’ora in frigo.
Stendete la pasta col mattarello tra 2 fogli di carta forno e poi sistematela in uno stampo per crostata rettangolare.
Bucherellate il fondo con una forchetta e cuocete in bianco (senza ripieno) per 25 minuti. Se tende a scurirsi coprite con un foglio di alluminio.
Preparate lo zabaglione: sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete il barolo chinato e fate cuocere a bagnomaria mescolando sempre per 8-10 minuti circa.
Sbucciate le pere e tagliatele a metà per il lungo privandole del picciolo e dei semi.
In un pentolino versate barolo chinato sufficiente a coprire 3 mezze pere e fatele cuocere (devono diventare morbide senza disfarsi).
In un altro pentolino versate acqua e un cucchiaio di zucchero e fate cuocere le altre tre mezze pere. A fine cottura spennellatele con il succo di limone affinché non diventino scure.
Componete la crostata: versate nel guscio di frolla lo zabaglione ormai freddo e disponete le pere alternando verso e colore.

Non ho una foto della fetta tagliata perché questa crostata l’ho portata in ufficio per condividerla con le mie colleghe. Tenete conto che lo zabaglione, rispetto a una crema, è liquido quindi quando tagliate la fetta tende a sbordare nel piattino: però proprio la sua consistenza liquida gli consente di impregnare la frolla (senza renderla molle) e di donarle un sapore davvero delizioso.
crostata pere e zabaglione
crostata pere e zabaglione