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Torta rovesciata con susine e mandorle

torta rovesciata con susine e mandorle

torta rovesciata con susine e mandorle
Come le chiamate voi queste piccole susine, grandi quanto un acino d’uva e dolci come marmellata? Da noi in Piemonte le chiamiamo “dalmasin” oppure “ramasin”. Resta il fatto che sono buonissime.
Per me sono il puro ricordo di estati lontane, troppo lontane, in cui da bambina trascorrevo parte delle mie vacanze in campagna dai nonni.
All’ombra, sul lato a est della casa, c’era un albero di ramasin proprio vicino all’orto e al mattino una delle prime attività in cui mi piaceva accompagnare “i grandi” era la raccolta delle albicocche e dei ramasin che nella notte erano caduti dalla pianta. Quelli buoni da mangiare anche senza lavarli, maturi al punto giusto, perfetti così.
I miei nonni ne facevano marmellate oppure li facevano seccare al sole, aperti e denocciolati, per mangiarli poi nella brutta stagione.
Io ne ho fatto una torta. Rovesciata, sugosa, col sapore avvolgente delle mandorle. Ma rigorosamente senza zucchero bianco, né farine raffinate.
torta rovesciata con susine e mandorle

Torta rovesciata con susine e mandorle
 
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Ingredienti
per l'impasto
  • 180 g di farina di farro
  • 100 g di mandorle tritate
  • 80 g di zucchero di canna integrale
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 3 uova
  • 60 g di olio di semi di mais
  • 100 g di acqua
per la base rovesciata
  • 40 g di burro
  • 75 g di miele chiaro
  • 350 gr di ramasin
Preparazione
  1. Lavate i ramasin e privateli del nocciolo.
  2. Fate sciogliere il burro con il miele, quindi versatelo sul fondo di una tortiera da 24 cm foderata di carta da forno.
  3. Disponete i ramasin sul "caramello" al miele con la buccia rivolta verso il basso e la polpa verso di voi.
  4. Ora preparate l'impasto: mescolate la farina con le mandorle finemente tritate e con il lievito setacciato.
  5. Aggiungete lo zucchero di canna.
  6. Emulsionate l'acqua e l'olio e incorporateli pian piano agli ingredienti secchi.
  7. Aggiungete le uova, una alla volta.
  8. Versate il composto sulla base di ramasin e infornate a 180° per 30 minuti circa (controllate sempre con uno stecchino l'avvenuta cottura).
  9. Una volta sfornata la torta, attendete qualche minuto poi capovolgetela su un piatto da portata, in modo che la base di ramasin risulti "a faccia in su" e fatela raffreddare.

La merenda ideale in questa stagione. E in questo momento in cui i ricordi piacevoli sono un bene prezioso per me.
Se ne gradite una fettina, non avete che da prenderla. Addolcirà il vostro rientro!
torta rovesciata con susine e mandorle