Senza categoria

Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio e l’adulterio

Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio e l'adulterio

Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio e l'adulterio
Il libro, romanzo d’esordio di Olivia Lichtenstein, affronta il tema della crisi di mezza età al femminile.
Chloe, che da ragazzina era certa di sposarsi e vivere per sempre felice e contenta, si ritrova a 43 anni ingabbiata in una vita matrimoniale routinaria e insoddisfacente dove le piccole manie e le abitudini hanno preso il posto dell’entusiasmo e della passione.
Completano il quadro le prime rughe, la consapevolezza di un corpo non più tonico come in gioventù, due figli adolescenti chiusi nel loro mondo, che quando parlano la fanno sentire fuori tempo e inadeguata, e un marito più attento a contestare le multe del Comune che a lei.
Una sera, a una festa, la vita le offre un’occasione (forse l’ultima? pensa Chloe) facendole incontrare un affascinante uomo russo che riesce a farla sentire ancora desiderabile a suon di messaggini e biglietti in cirillico da decifrare.
Per Chloe è una boccata d’ossigeno, una rivincita e una bella dose di adrenalina.  La possibilità di riscoprire una parte di sé per troppo tempo trascurata. Fascino, brivido, emozione e il piacere di sentire che “sono ancora i miei tempi“.
Ma proprio la maturità dei suoi 43 anni, che Chloe cerca di nascondere dietro a gonne da ragazzina e impacchi al cetriolo, le permettono di notare anche nelle sue notti di fuoco piccoli gesti e atteggiamenti che potrebbero trasformarsi col tempo in manie e abitudini. A 43 anni anche il principe azzurro ha le sue crepe.
E così Chloe inizia a vivere pericolosamente, sul filo di sospetti e sotterfugi, senza riuscire a capire quale delle sue due vite sia migliore, o comunque più adatta a lei. Senza riuscire a rinunciare a nessuna delle due. Almeno per un po’.
In questa intricata situazione sentimentale le è di grande conforto la presenza del padre, secondo me una delle figure meglio riuscite del romanzo, che con leggerezza, ironia e affetto le fa notare che “Non sono le catene a tenere insieme un matrimonio. Sono i fili, centinaia di fili sottilissimi che cuciono insieme due persone nel corso degli anni.”
Basterà a far tornare Chloe sui suoi passi?
Unico appunto a questo libro: il linguaggio talvolta un filino troppo esplicito per un romanzo di questo genere. Si perde un pochino in eleganza, secondo me. Per il resto è una lettura piacevole, non impegnativa, ma con buoni spunti di riflessione e belle immagini di vita londinese.

Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio e l'adulterio
Chloe Zivago cucina e cucina bene. Nel libro ci regala diverse ricette interessanti, alcune sono ricette dell’anima, altre sono proprio buone da mangiare. Angela ne ha scelta per me una golosissima, di quelle che ti verrebbe voglia di allungare la mano oltre lo schermo per assaggiarla.
Se siete curiosi, appuntamento qui tra un paio di giorni.