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Letture golose: Una piccola libreria a Parigi – Nina George

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Delicato. È la prima parola che mi viene in mente di associare a questo libro.

Delicati sono i colori del paesaggio, dipinti a tinte acquerellate: il grigio-azzurrognolo del lungosenna parigino dove la storia inizia, le sfumature di verde dei canali navigabili che la piccola libreria galleggiante percorre nel suo viaggio verso sud, il giallo e il viola della Provenza, tappa d’arrivo di un viaggio non solo stradale.

Delicato è l’animo del protagonista, il sensibile libraio Jean Perdu, turbato dall’inspiegabile fine di un grande amore giovanile che gli atrofizza i sensi per i successivi vent’anni, ma che non gli impedisce di sviluppare una grande empatia verso i clienti della sua libreria galleggiante sulla Senna, ai quali riesce sempre a consigliare, come una medicina, il libro giusto per curare i mali dell’animo. Perché i librai non si occupano di libri, si occupano di persone. E perché il libro giusto offre protezione al lettore, come un nido, e una confortante certezza: “ce ne saranno sempre abbastanza e non smetteranno mai di amare chi li legge”.

Jean Perdu è un uomo intrappolato in un passato irrisolto. Un giorno, nell’intento di aiutare una nuova vicina, una donna ferita e fragile come lui che la portinaia dello stabile affida alle sue cure, si ritrova tra le mani una lettera che spiega perché la sua amata era sparita dalla sua vita senza una parola di commiato. E all’improvviso sente il bisogno di mollare gli ormeggi della sua chiatta e di partire alla volta della Provenza alla ricerca di quel che è stato e di un nuovo inizio.

Un viaggio lento, a tratti surreale, a tratti divertente, con due improbabili compagni di viaggio e diversi incontri durante il percorso, che sanno tenere compagnia per qualche pagina e in certi casi strappare un sorriso commosso.

Che gusto dovrebbe avere un libro? Di gelato? Piccante, di carne? Oppure di un rosè fresco?” chiede Perdu ai suoi nuovi clienti. In questo libro gli spunti culinari non mancano, il nostro libraio ama cucinare e cucina bene e al fondo del libro ci regala anche qualche ricetta del suo repertorio.

A breve vi svelerò quella che ho scelto io.